Il naming indentifica l’azienda o il prodotto lungo tutta la loro storia, è raro assistere a processi di renaming se non in casi in cui le evoluzioni del mercato o dell’azienda non rendano la trasformazione necessaria alla successo dell’azienda stessa; il logo è al contrario un elemento in continua evoluzione, questo non significa che lo studio di un logo deve essere legato al trend del momento, il simbolo più rappresentativo dell’azienda nasce con l’obiettivo di conservare senso ed acquisire fascino nel corso del tempo. Il restyling del logo mira contemporaneamente a preservare la tradizione e comunicare l’innovazione e rappresenta un momento topico nella storia di un’azienda .

Logo e Naming

Il logo ed il naming, sinstesi estrema di valori concreti ed astratti, sono tra i più importanti strumenti di comunicazione; elementi in grado di trasferire fiducia, differenziare e rendere riconoscibile l’azienda o i prodotti rappresantati.

Se è sempre più realistico affermare che la prima impressione è quella che conta, ne consegue che proprio i due elementi caratterizzanti del primo approccio con un brand acquistano oggi maggiore rilevanza, inoltre le difficoltà legate ad una buona performance sono fortemente accresciute dalla grande varietà di prodotti immessi sul mercato.

Se in passato un marchio, pur non incisivo ne emblematico del brand rappresentato, poteva contare sul tempo per riuscire ad acquisire valore e riconoscibilità, oggi è necessario presentarsi al mercato con un’immagine incisiva per distinguersi ed emergere nel maremagnum di prodotti e servizi simili.

Di seguito gli aspetti che caratterizzano un logo professionale:

  • Originalità: deve distinguersi, incuriosire e non vincolarsi ai trend ma mostrare uno stile unico.
  • Ricordabilità: deve imprimersi nella memoria e stimolare il ricordo dell’azienda/prodotto rappresentato.
  • Emblematicità: deve veicolare i valori, rappresentere i prodotti, il settore merceologico di appartenenza.
  • Adattabilità: deve adattarsi ad ogni supporto e preservare forza comunicativa e leggibilità.
  • Univocità: deve essere fornito con una guida all’utilizzo contente in dettaglio i canoni di utilizzo in funzione delle varie destinazioni d’uso.

Il logo caratterizza tutta la comunicazione aziendale, è dunque importante che sia coerente con l’azienda, i suoi progetti, l’immagine di sè che vuole proiettare.